Ingredienti per la Carciofa
- Per la sfoglia: 500 g di farina 0, 250 g di acqua fredda, 90 g di olio EVO, 2 cucchiaini di sale, mezzo cubetto di lievito di birra.
- Per il ripieno: 450 g di ricotta di pecora, 4 carciofi, 50 g di spinaci lessati, 2 uova, 50 g di Parmigiano Reggiano.
- Per completare: 6 fette di Edamer, noce moscata, latte per spennellare, pangrattato.
Preparazione: Il rito della sfoglia all’olio
- L’impasto: In una bowl unite farina, acqua, olio e lievito. Solo quando la farina avrà assorbito i liquidi, aggiungete il sale. Lavorate fino a ottenere un panetto liscio e lasciatelo riposare in frigo per un’ora (come fosse una frolla).
- La farcia: Saltate i carciofi a pezzetti in padella con olio, sale e un goccio d’acqua finché non diventano teneri. In una ciotola unite la ricotta, i carciofi, gli spinaci tritati, il Parmigiano, l’uovo, la noce moscata e il pangrattato.
- Composizione: Dividete l’impasto in due. Foderate lo stampo con la prima parte, versate la farcia e livellate. Adagiate sopra le fette di Edamer per l’effetto filante.
- La chiusura: Coprite con la seconda sfoglia, sigillate i bordi e spennellate abbondantemente con il latte.
- Cottura: Infornate a 250°C per 25 minuti.
🤫 Il segreto della doppia spennellata
Per una Carciofa degna del ristorante di Parma, non limitatevi a spennellare prima della cottura. Appena sfornata, mentre è ancora bollente, passate un secondo velo di latte sulla crosta: le darà una lucentezza e una consistenza uniche!
FAQ: I consigli per una Carciofa perfetta
Posso usare la ricotta vaccina?
La ricetta tradizionale predilige quella di pecora per il suo sapore più deciso che sposa bene con i carciofi, ma la vaccina è un’ottima alternativa se preferite un gusto più delicato.
Perché l’impasto riposa in frigo?
Anche se c’è il lievito, il riposo al freddo serve a stabilizzare i grassi dell’olio nella farina, rendendo la sfoglia più facile da stendere e incredibilmente friabile dopo la cottura.
Si può preparare in anticipo?
Assolutamente sì. La Carciofa è squisita calda, ma a Parma viene spesso servita tiepida o addirittura a temperatura ambiente durante gli aperitivi.