La Pasta e Ceci non è una semplice minestra. È un monumento della tradizione contadina italiana, un “piatto unico” che per secoli ha sostenuto i lavoratori nei campi grazie al suo mix perfetto di carboidrati e proteine. Dalla Toscana alla Sicilia, ogni regione ha la sua versione, ma tutte hanno un obiettivo comune: scaldare il cuore e riempire la pancia con gusto. Ma qual è il segreto per non farla venire “acquosa”? La risposta sta nella tecnica della cremosità, ottenuta frullando una parte dei legumi, e nell’uso sapiente degli ingredienti poveri. Prima di passare alla ricetta perfetta (quella cremosa con pasta mista), facciamo un viaggio veloce tra le varianti più curiose d’Italia.
Un piatto, mille volti: da Roma al Salento
Se pensate che esista una sola pasta e ceci, vi sbagliate di grosso. Le nonne d’Italia si sono sbizzarrite:
- La Romana (Il tocco sapido): Qui il segreto è l’aggiunta di acciughe salate nel soffritto. Si sciolgono fino a sparire, lasciando un sapore umami incredibile.
- La Toscana (Il tocco dolce): In alcune zone di confine e nella tradizione contadina più antica, ai ceci si uniscono le castagne tritate e un soffritto con grasso di prosciutto. Spesso si usano i tagliolini all’uovo invece della pasta secca.
- La Salentina (Il tocco croccante): Una vera chicca. Qui si usano le fettuccine (le “trie”) e una parte di esse viene fritta e poi sbriciolata nella minestra alla fine. È la famosa “Ciceri e Tria”.
- La Napoletana (La “Azzeccata”): In Campania la pasta e ceci deve essere densa, quasi solida. Spesso si finisce con un soffritto a crudo di aglio e olio piccante o una spolverata di prezzemolo fresco.
La Ricetta della Pasta e Ceci Cremosa (Tradizionale)
Questa è la versione che mette tutti d’accordo: densa, avvolgente e preparata con la pasta mista, il formato ideale per raccogliere la crema di ceci.
Ingredienti per 2 persone
- Pasta mista: 250 g
- Ceci: 350 g (già lessati o precotti di ottima qualità)
- Aglio: 2 spicchi
- Peperoncino: q.b.
- Prezzemolo: abbondante, tritato fresco
- Olio EVO, Sale e Pepe: q.b.
Procedimento: Il trucco della crema
1. Il soffritto aromatico
In una pentola capiente (meglio se di coccio o fondo spesso), fate soffriggere dolcemente lo spicchio d’aglio e un po’ di peperoncino in un giro generoso d’olio EVO.
2. Insaporire i ceci
Aggiungete i ceci (scolati dalla loro acqua di conservazione se in scatola, o con un po’ della loro acqua se lessati da voi). Fateli saltare nel soffritto per qualche minuto per farli insaporire bene. Aggiungete un mestolo di acqua calda e cuocete per 5 minuti.
3. Il Segreto della cremosità
Ecco il passaggio fondamentale: prelevate una parte dei ceci dalla pentola (circa un terzo o la metà, a seconda dei gusti) e frullateli con un mixer o passateli al passaverdure. Versate la purea ottenuta di nuovo nella pentola con i ceci interi. Questo creerà una base densa naturale, senza bisogno di patate o farina.
4. La “risottatura” della pasta
Portate a leggero bollore e calate la pasta mista direttamente nella crema di ceci. Cuocete la pasta come se fosse un risotto: aggiungete piccole quantità di acqua calda solo quando la precedente è stata assorbita, mescolando spesso. In questo modo l’amido della pasta legherà ancora di più il sugo.
5. Il tocco finale
Quando la pasta è cotta al dente e il fondo è cremoso (non brodoso!), spegnete il fuoco. Aggiustate di sale e pepe. Servite subito con una spolverata generosa di prezzemolo fresco e un giro d’olio a crudo. Buon appetito!
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