Spaghetti alla cozziata ubriaca di nonno Peppinu, Dalla Sicilia la ricetta con le cozze più buona per il Venerdì Santo

Maria Costanzo
spaghetti alle cozze ubriache

Se esiste un piatto capace di evocare l’atmosfera vivace delle trattorie di mare, quello è senza dubbio lo Spaghetto alla Cozziata Ubriaca. Nato dall’intuizione di Nonno Pippinu nella sua celebre trattoria a Monreale (nei pressi di Salerno), questo primo piatto è diventato un cult per gli amanti della cucina verace. La forza della ricetta risiede nella sua apparente semplicità, nobilitata però da una tecnica di cottura moderna portata avanti dal nipote del fondatore, il celebre “Pastaio Matto”.

A differenza della classica pasta con le cozze, qui il mollusco viene letteralmente “ubriacato” nel vino bianco, creando un fondo di cottura sapido e profumatissimo. Il vero segreto, però, sta nella risottatura: la pasta viene scolata a metà cottura e portata a termine direttamente in padella con il brodo filtrato delle cozze. Questo permette agli amidi di legarsi ai grassi dell’olio EVO e ai profumi del mare, creando una cremina naturale che avvolge ogni singolo spaghetto senza bisogno di aggiungere panna o altri grassi artificiali. Una delizia perfetta per il venerdì santo o per il lunedì di Pasquetta 2026!

Spaghetti alla cozziata ubriaca

Ingredienti x 2

  • spaghetti 200 g
  • olio evo
  • aglio 2 spicchi
  • prezzemolo
  • peperoncino
  • cozze 500 g
  • vino bianco 125 ml

Preparazione

La prima cosa da fare per preparare gli spaghetti alla cozziata ubriaca è lavare le cozze sotto l’acqua corrente, eliminando la loro barbetta. In una padella versate il vino, aggiungete i frutti di mare, coprite con il coperchio e fate cuocere a fiamma vivace finché non saranno tutte aperte. Filtrate il brodo e tenete da parte. In padella scaldate un giro di olio extravergine di oliva e fate rosolare l’aglio e il peperoncino insieme a una spolverata di prezzemolo.

Unite anche le cozze insieme al loro brodo filtrato e lasciate cuocere per 3 minuti. Sgusciate i frutti di mare. Lessate la pasta in abbondante acqua bollente e salata soltanto per 5 minuti. Scolate mantenendo l’acqua di cottura e trasferite nella padella con le cozze. Continuate a cuocere aiutandovi con i mestoli di acqua. A cottura ultimata, mantecate con un’altra spolverata di prezzemolo tritato fresco. I vostri spaghetti alla cozziata ubriaca sono pronti. Buon appetito. Prova anche gli Spaghetti alla Nerano super cremosi con il segreto di Gennarino Esposito: dove si mettono le zucchine subito dopo fritte, una svolta

I Segreti del “Pastaio Matto” per una Cozziata Impeccabile

  • La Pulizia delle Cozze: Per un risultato professionale, la cozza deve essere lucida e priva di “barbetta” (il bisso). Lavatele bene sotto acqua corrente, ma non lasciatele a bagno troppo a lungo per non fargli perdere la loro naturale salinità, fondamentale per il sapore finale del piatto.
  • Il Brodo Filtrato: Non buttate mai l’acqua che rilasciano le cozze in apertura! È l’anima del piatto. Filtratela sempre con un colino a maglie finissime o una garza sterile per eliminare ogni residuo di sabbia o frammenti di guscio. Sarà questo liquido, insieme al vino bianco, a “ubriacare” la vostra pasta.
  • La Risottatura Strategica: Cuocete gli spaghetti in acqua bollente (poco salata, poiché il brodo di cozze è già molto sapido) solo per 5 minuti. Il resto della cottura deve avvenire in padella. Aggiungete l’acqua di cottura un mestolo alla volta, proprio come fareste con un risotto, finché lo spaghetto non sarà al dente e perfettamente cremoso.

Il Consiglio di PiùRicette: Il Peperoncino e il Prezzemolo

La “Cozziata Ubriaca” richiede una nota piccante decisa ma non coprente. Usate un peperoncino fresco tritato al momento da soffriggere dolcemente con l’aglio. Per quanto riguarda il prezzemolo, dividetelo in due parti: una metà soffritta insieme all’aglio per sprigionare gli oli essenziali, e l’altra metà aggiunta cruda a fine cottura per regalare freschezza e un colore verde brillante al piatto!

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