Altro che patatine fritte. Le “Impacchiuse” calabresi sono il contorno che crea dipendenza. “Il segreto è non girarle mai”

Maria Costanzo
patate impacchiuse

Le patate sono il rifugio sicuro di ogni buongustaio. Fritte, al forno, purè o gateau: non deludono mai. Ma c’è un modo di prepararle, tipico della profonda Calabria, che trasforma questo ingrediente povero in un’esperienza mistica: le Patate Impacchiuse.

Il nome dialettale non mente: “Impacchiuse” significa appiccicate. La particolarità di questa ricetta, infatti, sta nella cottura. Le fette di patata non devono restare separate, ma legarsi tra loro insieme alla dolcezza della Cipolla Rossa di Tropea, creando un tortino irregolare croccante fuori e morbidissimo dentro.

È il contorno perfetto (e facile) da preparare oggi a pranzo: non servono friggitrici né forno, basta un tegame e un po’ di pazienza nel rispettare la regola d’oro: non toccatele!

Patate Impacchiuse: La Ricetta Originale Silana

Ingredienti

  • La Regina: 1 kg di Patate a pasta gialla
  • Il Dolce: 2 Cipolle Rosse di Tropea (fondamentali per la caramellizzazione)
  • Il Grasso: 70 ml di Olio Extravergine di Oliva (siate generosi, serve a friggere/stufare)
  • Aromi: Sale q.b. (e se volete un rametto di rosmarino o un peperoncino piccante per i più audaci)

Preparazione: Il trucco dei primi 8 minuti

  1. Il Taglio: Lavate e pelate le patate. Tagliatele a fette (o rondelle) non troppo spesse (circa 3-4 mm) e cercate di farle tutte uguali per una cottura omogenea. Asciugatele bene tamponandole con un panno.
  2. La “Regola del Silenzio”: In un tegame largo antiaderente versate tutto l’olio EVO. Disponete le patate, salate e coprite subito con il coperchio. Accendete il fuoco a fiamma media e fate cuocere per 8 minuti precisi.
    ATTENZIONE: In questa fase non dovete mai togliere il coperchio né mescolare. Si deve creare vapore e crosta contemporaneamente.
  3. L’arrivo della Cipolla: Nel frattempo, affettate le cipolle di Tropea sottilmente. Trascorsi gli 8 minuti, togliete il coperchio. Le patate avranno iniziato a formare una crosticina. Aggiungete le cipolle sopra le patate.
  4. Cottura finale: Continuate la cottura per altri 15 minuti circa, questa volta senza coperchio (o parzialmente coperto se le volete più morbide).
    Ora potete muovere il tegame o girarle delicatamente, ma non troppo: lo scopo è che le patate si “impacchino”, ovvero si attacchino un po’ tra loro grazie all’amido e agli zuccheri della cipolla.

Spegnete quando sono ben dorate e la cipolla è caramellata. Servitele caldissime: sono il contorno perfetto per carne, pesce o, semplicemente, da mangiare direttamente dalla padella. Prova anche lo  Sformato di melanzane di zia Bea, meglio di un gateau di patate. Ghiotto e gustoso, il segreto è tutto nell’impasto

 

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