Risotto alla sorrentina, Ancora più buono degli gnocchi con la cottura direttamente nel pomodoro

Maria Costanzo
Risotto alla sorrentina

Il risotto alla sorrentina rappresenta la variante super cremosa dei famosissimi e storici gnocchi campani, sapientemente rivisitata per la gioia di tutti gli amanti dei primi piatti d’autore. Negli ultimi anni si è creata una vera e propria schiera di buongustai che, in molte occasioni, al posto della classica pasta preferisce consumare questo straordinario cereale. Il riso, infatti, non soltanto si digerisce con estrema facilità risultando leggero e ottimo per chi vuole variare la propria alimentazione, ma possiede una magia unica: la sua cottura lenta direttamente nel condimento permette il rilascio degli amidi, creando piatti naturalmente cremosi, avvolgenti e incredibilmente appetitosi.

Sia chiaro, nessuno dimenticherà o abbandonerà mai la pasta, e gli gnocchi alla sorrentina originali rimangono un monumento della domenica imprescindibile. Ogni tanto, però, fare un’eccezione alla regola fa bene allo spirito e al palato: provare lo stesso identico condimento mediterraneo con il riso vi regalerà una sorpresa straordinaria. Buonissimo, profumato e filante, questo piatto ha il grande pregio di piacere moltissimo anche ai bambini, grazie al suo sapore dolce e alla consistenza giocosa della mozzarella che si scioglie. Vediamo subito come prepararlo in pochi e semplici passaggi!

Risotto alla sorrentina: gli ingredienti freschi per un’onda filante

Per la perfetta riuscita del risotto alla sorrentina, vi consigliamo di scegliere una varietà di riso ricca di amido e che tenga perfettamente la cottura, come il Carnaroli o l’Arborio. Per la parte formaggiosa, una mozzarella fiordilatte lasciata scolare un po’ dal suo siero o una provola asciutta garantiranno quella filatura impeccabile senza rendere il piatto acquoso.

Il Cereale e la Base Rossa Gli Aromi dell’Orto e il Cuore Filante
300 g di Riso (Carnaroli o Arborio) 1 Mozzarella vaccina (fiordilatte da circa 125g)
250 g di Passata di pomodoro dolce 1 mazzetto di Basilico fresco profumato
1/2 Carota + 1/2 Costa di Sedano Olio extravergine d’oliva q.b.
1/2 Cipolla bianca piccola 1 pizzico di Zucchero semolato + Sale fino q.b.
Acqua bollente (o brodo vegetale leggero) q.b. Parmigiano Reggiano grattugiato (facoltativo, a piacere)

Preparazione passo dopo passo: il trito aromatico, la cottura del riso e la mantecatura

  1. Preparare il soffritto italiano tradicional: La prima cosa fondamentale da fare per preparare il risotto alla sorrentina è dedicarsi alla base aromatica. Lavate accuratamente le verdure, quindi tritate finemente al coltello (o in un piccolo mixer) la mezza carota, la mezza costa di sedano e la mezza cipolla bianca. In una pentola capiente o in una casseruola da risotti, fate scaldare un filo generoso di olio extravergine di oliva e versate il trito ottenuto. Fate appassire gli odori a fiamma dolce: se notate che si asciugano troppo velocemente, aggiungete un cucchiaio di acqua calda in modo che si cucinino perfettamente senza rischiare di bruciarsi.
  2. Cucinare la salsa di pomodoro profumata: Non appena le verdure del soffritto saranno diventate morbide e trasparenti, versate nella casseruola i 250 grammi di passata di pomodoro. Aggiungete subito un pizzico di zucchero (un segreto della nonna indispensabile per eliminare l’acidità naturale dei pomodori) e regolate di sale fino. Completate inserendo qualche foglia di basilico fresco spezzettata a mano e fate insaporire il sugo a fuoco medio per circa un paio di minuti.
  3. Calare il riso e gestire la cottura idrica: Dopo un minuto, calate direttamente il riso crudo all’interno del sugo di pomodoro. Mescolate bene affinché i chicchi si impregnino del condimento rosso, quindi iniziate ad aggiungere l’acqua bollente (o un brodo vegetale leggerissimo), un mestolo alla volta, quanto basta per coprire il riso e permettergli di cuocere uniformemente a fuoco medio-basso. Continuate a mescolare regolarmente e, quando notate che l’acqua è stata quasi interamente assorbita, controllate il grado di cottura. Se il chicco risulta ancora duro al cuore, aggiungete un altro mestolo di liquido bollente e portate a termine la cottura (ci vorranno circa 15-18 minuti).
  4. Mantecatura a fuoco spento con la mozzarella: Appena il riso ha raggiunto la perfetta consistenza al dente e il sugo si è ristretto in una crema densa, spegnete immediatamente il fuoco. È il momento della magia: aggiungete la mozzarella che avrete precedentemente tagliato a pezzetti o cubetti piccoli (e lasciata scolare un po’). Mescolate con energia a fuoco spento: con il calore residuo del riso, la mozzarella si fonderà istantaneamente, creando fili irresistibili.
  5. Impiattamento e decorazione: Impiattate immediatamente il risotto finché è caldissimo e filante. Guarnite la superficie di ogni piatto con altre foglioline di basilico fresco intere per donare un profumo estivo e un tocco di colore vivace. Il vostro straordinario risotto alla sorrentina è pronto per essere servito e divorato. Buon appetito!

I Consigli dello Chef per un Risotto alla Sorrentina Perfetto (FAQ)

Qual è il trucco per evitare che la mozzarella rilasci acqua e scomponga la cremosità del risotto?Questo è l’errore più comune che rischia di rovinare il piatto, trasformando il risotto in una minestra acquosa con pezzi di formaggio gommosi. La mozzarella vaccina fresca (specialmente il fiordilatte) contiene una percentuale altissima di siero. Il trucco infallibile consiste nel tagliare la mozzarella a cubetti molto piccoli circa un’ora prima di iniziare la ricetta, mettendola a riposare all’interno di un colino in frigorifero. In questo modo perderà tutto il liquido in eccesso. Se volete andare sul sicuro, potete utilizzare la mozzarella panetto (quella specifica per pizze che contiene pochissima idratazione) oppure una provola affumicata passita: il risultato filante sarà garantito e la cremosità del sugo di pomodoro rimarrà intatta, densa e vellutata.

Posso arricchire questa ricetta passando il risotto al forno come si fa con gli gnocchi?Assolutamente sì, ed è una variante superba che trasforma il piatto in un “Riso al telefono” d’alta scuola! Se desiderate una marcia in più, potete cuocere il risotto tenendolo molto al dente (circa 3-4 minuti in meno rispetto al tempo standard). Successivamente, incorporate metà della mozzarella a fuoco spento, trasferite l’intero risotto all’interno di una pirofila di terracotta o ceramica, e coprite la superficie con la restante mozzarella a cubetti e una generosa manciata di Parmigiano Reggiano grattugiato. Passate la pirofila in forno in modalità grill a 200°C per circa 5-7 minuti: otterrete una crosticina dorata e croccante in superficie con un cuore interno filante da capogiro. Prova anche ilRisotto del sole, come un’amatriciana ma con l’ingrediente in più. Si prepara in 10 minuti, goloso anche per chi è a dieta

 

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